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venerdì 23 dicembre 2011

Io non c'ero e se c'ero dormivo: quando Biancaneve si sveglia.


Ecco il sen. Andrea Fluttero.
Per chi non lo conoscesse.

Che bello è Natale. I bambini scrivono a babbo Natale e promettono di essere più buoni. Anche gli adulti, qualche volta, lo fanno . Pensano agli ultimi dodici mesi e magari, anche loro promettono di cambiare e di migliorarsi.
L'ha fatto, nel senato italiano, anche il senatore Andrea Fluttero da Chivasso.
Flu...chi?
Già, il senatore è ignoto ai più e a quanto pare, un po' anche a sé stesso. Ma piochè siamo a Natale vogliamo essere buoni.
Quindi vi presentiamo Fluttero. Chi è Andrea Fluttero? Bho!
Wikipedia cj racconta che è nato nel 1958, a Chivasso, che nel 2006 è stato eletto per la prima volta al senato con Alleanza Nazionale. L'esperienza gli deve essere piaciuta e poiché ci si è trovato bene, ha deciso di tornarci pure nel 2008, questa volta con il pdl.
Essendo un quasi nerd si è dotato di pagina facebook. Ed essendo uno che conosce le sfide della vita ha una pagina dove non c'è il suo profilo e in bacheca non c'è alcuna notizia, che lo riguardi però ci sono due fotografie, che lo ritraggono sorridente. Chissà cosa avrà da ridere. Naturalmente anche le due immagini sono rigorosamente senza commento. Viene il dubbio che non sappia scrivere.
Nella scheda del senato (1) scopriamo un po' di più: oltre a essere senatore è anche imprenditore e pure consigliere comunale a Chivasso ma che vive altrove e che segue la 13° Commissione permanente (Territorio, ambiente e beni culturali). di cui nel 2008 è diventato segretario. Inoltre segue la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani. Dal 2 dicembre 2008 ne é membro. Autorevole.
In altre parole nelle ventiquattro ore svolge 5, diconsi cinque, lavori. Complimenti.
Questa sì che è produttività.Qualche giorno fa, il 15 ed il 18 di dicembre (2), grazie al Corriere della Sera abbiamo scoperto, nell'ordine, che: uno, il senatore Fluttero Andrea sa scrivere (contrariamente a quanto pareva evincersi dalla sua pagina facebook) e, soprattutto, due che ha esercitato questa sua abilità per stendere nientepopodimenoche. un decalogo. Il decalogo del buon parlamentare.
Dal titolo: Io m'impegno.
Roba da far tremare i polsi ai più.
Premesso che le istituzioni hanno perso di credibilità, “anche a causa di comportamenti quantomeno discutibili” e che il senato della Repubblica è composto “da 57 dirigenti, 53 docenti e insegnanti, 42 avvocati, 33 imprenditori , 25 medici e farmacisti...e che anche per un semplice calcolo delle probabilità pare davvero difficile immaginare che siano tutte persone scadenti come una certa antipolitica vuol far credere” lui si impegna “a svolgere con rigore e serietà il ruolo del legislatore”.
A parte il salto logico tra le due premesse e il suo impegno, la domanda è: dove ha trascorso gli ultimi anni l'impegnante senatore Andrea Fluttero da Chivasso?
Scilipoti "pianista"
Soprattutto quando qualche bontempone raccontava che Ruby rubacuori è la nipote di Mubarak e che, proprio perché nipote, veniva “sovvenzionata” affinché non si prostituisse.  Dov'era l'impavido quando si votava sui casi Cosentino o su Milanese o sull'aumento del prezzo dei panini della bouvette o quando si lavorava al processo breve mentre in contemporanea si cercava di vanificarne la pretesa efficienza trescando su quello lungo? E dove quando si dibatteva sulla questione della fiducia al ministro Biondi che mentre crollava Pompei (che per abitudine continua a farlo anche in questi giorni) distribuiva consulenze al figlio e all'ex marito della sua attuale compagna? E che dire dell'ultima infornata di sottosegretari del governo Berlusconi, senza dimenticare di quella simpatica compagnia composta da Calearo, Scilipoti e Razzi. Che trio.
E solo ora si è accorto, altro che risveglio di Biancaneve, che alcune delle sue colleghe parlamentari sono state scelte perché camminano bene sui tacchi a spillo o che un bel numero dei suoi colleghi sta in parlamento solo un paio di giorni alla settimana? E dire che, dal punto di vista delle presenze alle votazioni, il senatore Fluttero ha uno score di oltre il 93%
Forse era fisicamente presente in aula ma con la testa altrove. Magari impegnato nel dirimere importanti questioni nella sua funzione di consigliere comunale di Chivasso o era troppo assorto a ponzare sul futuro decalogo. Certo è che per stendere un simile affresco di rara concretezza ci sarà voluto un bel pò di tempo. E soprattutto tanta, tanta concentrazione.
Concentrazione che al momento pare sia stata apprezzata solo dal senatore pidiellino Tommasini, un innocente alla quarta legislatura, e dal pd generale del Vecchio, per intenderci quello che affermò che “i gay sono inadatti all'esercito”.
Due su trecentoequarantacinque che è come dire lo 0,5 dei sui colleghi. Successo.
Naturalmente il suo capogruppo Maurizio Gasparri, altra testa d'uovo, si è ben guardato dall'appoggiarlo. Mica è masochista.

Senatore Andrea Fluttero ho un'idea per lei: ma se si ritirasse e lasciasse campo libero a qualcuno magari un po' più attento a quanto gli accade intorno e anche con un po' più di sale nei punti giusti?
Ci pensi. Se può.


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