Non è facile trovare qualcuno di cui poter dir bene. Sono così pochi.
Eppure qualche volta, che non diventi un vizio, in queste pagine è successo : s'è fatto per Salvatore Settis e s'è fatto per Carlo Maria Cipolla, entrambi uomini di scienza, gente con la schiena dritta, che ce ne sono pochi e anche cattedrattici. Che quest'ultimo non sempre è titolo di merito (1).
Poi s'è fatto per un paio di politici Ciriaco De Mita, ma era in confronto ad una Serrachiani non autosufficiente, e Franco Giordano che è stato sorpreso a viaggiare in 2° classe tra Napoli e Milano, per un comico. Maurizio Crozza quando sospese lo show per l'alluvione di Genova e per due tecnici: Mario Monti quando annichilì lo sprovveduto Roberto porcellum Calderoli sulla questione della cena di Natale e Andrea Riccardi quando stigmatizzò un certo modo di fare politica. Insomma poca roba: forse il 6% dell'intera raccolta. Per stare dalla parte di numeri, come dicono i tecnici bocconiani.
Ma l'idea di dover prendere a modello un anarco-rock-star di sessant'anni suonati con qualche trascorso poco edificante proprio non ce lo si immaginava. Il Vicario Imperiale non è mica la controfigura di Alfono Signorini e queste neanche da lontano potrebbero essere scambiate per le pagine di Chi.
Eppure questa volta, con grande piacere e godimento (perché anche questo è dadaismo), si scrive di Vasco Rossi uno dei protagonisti del mondo dello spettacolo. Forse-forse tra i più fuori delle righe, forse-forse tra i più “trasgresssivi” e, forse-forse-forse, anche tra i più sinceri. Già: forse-forse-forse. Si è usato il plurale nel caso che a chi legge venissero in mente altri esemplari. Rari.
E anche tra i più blasfemi.
Si tra i più blasfemi perché scrisse: “metteteci Dio sul banco degli imputati e giudicate anche lui, con noi e difendetelo voi buoni cristiani … gli voglio raccontare di una vita che ho vissuto e non ho capito a cosa è servito ….”
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| Carlo Maria Cipolla |
E sulla sua pagina facebook ha scritto: “No. Non parteciperò a nessun concerto di beneficenza. Non amo quel modo di farla, poco costoso e poco faticoso. Certo rispetto chi la fa così, ci crede ed è sincero. Ma io penso che la beneficenza si debba fare tirando fuori i soldi dal proprio portafoglio, senza troppo spettacolo e pubblicità.”
Accidenti.
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| Salvatore Settis |
Che Blasco abbia letto del vangelo di Matteo quei versetti che sono sfuggiti a zio Benny il sedicesimo, e a tutto il resto del governo Vaticano?
Il testo recita, giusto come ricordo: “quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta.” E queste non sono bollicine.
Morale: Blasco batte zio Benny il sedicesimo 6-0; 6-0. Chi l'avrebbe mai detto e pure giocando fuori casa.
E quasi sicuramente Blasco, che probabilmente non sa neanche come sia fatta una racchetta da tennis, piacque a Carlo Maria Cipolla ed è simpatico anche a Salvatore Settis.
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(1) http://www.ilvicarioimperiale.blogspot.it/2010/06/buon-compleanno-salvatore-settis.html; http://www.ilvicarioimperiale.blogspot.it/2010/08/omaggio-carlo-maria-cipolla.html; http://www.ilvicarioimperiale.blogspot.it/2010/09/rimpiangere-ciriaco-de-mita-accidenti.html ; http://www.ilvicarioimperiale.blogspot.it/2011/10/incredibile-dictu-il-caso-di-franco.html ; http://www.ilvicarioimperiale.blogspot.it/2011/11/show-must-go-on-or-not.htm;l http://www.ilvicarioimperiale.blogspot.it/2012/01/la-risposta-scritta-del-primo-ministro.html


