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martedì 1 novembre 2011

C'è la crisi. Oggi lo sappiamo.



Eh sì, fino a domenica 30 ottobre eravamo tuttti un pò indecisi se credere o meno a questa strana notizia che circola da qualche tempo sui giornali.
Prima Feltri (il Vittorio) a dire che non vedendo morti d'inedia per la strada ci stava (quasi) rassicurando poi invece la società E-Group S.r.l. - Creative Division, sita in via delle industrie, 10 in quel di 31050 Crocetta del Montello (TV) ci ha posto di fronte alla cruda realtà.
E come l'ha fatto? Acquistando una intera pagina del Corriera della Sera, ad imitazione di don Diego Della Valle y Lopez y Loriega y Martinez y San Pedro. Ovvero lo Zorro dei ricchi.
La comunicazione è stata scarna ma esaustiva, il testo recita, tutto in maiuscolo bold: OGNI GIORNO IN ITALIA UN IMPRENDITORE RISCHIA DI RIMANERE SENZA MUTANDE.
L'esibizione delle mutande da qualche tempo è di gran voga soprattutto dopo la pretesa provocazione dell'apostata Giuliano (il Ferrara) che in verità e per nostra fortuna ha esibito quelle altrui ed ha evitato di togliersi le sue.
L'immagine del succitato annuncio, pagina 18, mostra un uomo nudo, gran massa di capelli riccioluti e neri, pettorali anonimi, addominali inesistenti, gambe storte e mani a coprire le pubenda (ad esclusivo uso del trota e del genitore spernacchiatore, e anche per chi partorisce porcate, pubenda sta per genitali) sguardo spento, vagamente ebete come di chi non ha saputo proteggere con la dovuta cura il proprio lato b.
Oh, finalmente adesso lo sappiamo: siamo in crisi.
Però, però una domanda: dove era questo imprenditore qualche tempo addietro quando il suo primo ministro B saltellando (a quanto dicono i giornali) da un'olgettina all'altra – neanche fosse il vecchio carosello dell'olio Sasso – se ne andava dicendo che la crisi non c'era e che erano i comunisti (ahi noi che rimpianto per quelli d'antan) a essere catastrofisti. Come si divertiva, allora, il nostro imprenditore attualmente smutandato? E come godeva nell'acquistare bond che davano rendimenti a due cifre, double digit, come dicono quelli che se ne intendono?
In questo Paese di "tutti innocenti salvo gli altri" finalmente si scopre una triste realtà fatta ancor più amara dalle bacchettate che un Signore, non certo estremista, come Mario Monti rivolge pubblicamente al primo ministro, con una lettera aperta pubblicata, in prima pagina, come articolo di fondo, sempre sul Corsera di domenica. E' questa lettera, dai toni pacati ma secchi come bacchettate, che dovrebbe far arrossire il destinatario B assai più delle mal frequentazioni o della pubblicità data ai flacci quarti resi pubblici da chi con ben torniti argomenti scalda banchi regionali.
La crisi c'è ed è palese perchè, sempre sul Corsera del 30 ottobre, a pagina 24 della sezione dedicata a Milano e alla Lombardia, appare un altro annuncio firmato questa volta dalla società AL MONTE srl che nella headline dichiara: acquistiamo monete in oro, oro in lingotti e oreficeria Aperti dal 1942.
Data nefastamente evocativa.
E che nella bodycopy esplicita:
"Non fatevi ingannare da falsi profeti!
Noi ci siamo e stiamo con Voi!
Dal 1942 (arieccola la data) con professionalità e competenza"
L'immagine, neanche a dirlo, spettrale mostra lingotti in via di fusione tra alte fiamme.
Anche questi sono imprenditori e non rischiano di rimanre senza mutande. I loro clienti, forse, lo sono già.



2 commenti:

  1. Ah...Feltri dice che la crisi non c'è? Allora questo titolo del Corsera Online, di stasera, che cos'è? Uno scherzetto di Halloween?
    "Spread Btp-Bund, record storico: 4,59%
    Borse Europee ko, Milano a picco -6,80%
    "
    Qualcuno spieghi a Feltri cos'è lo spread e se capisce cosa significhi per una Borsa, anzi per una borsetta, come quella Italiana, purtroppo, che affonda di quasi il 7%....
    Siamo alla vigilia di una tragedia...

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