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giovedì 2 febbraio 2012

Giovanna Melandri. Il ritorno


Dopo il ruvido Ugo Sposetti (1) e la tenera Marina Sereni (2) ecco apparire all'orizzonte anche Giovanna Melandri. A questo punto in campo piidino i difensori conclamati dell'indennità parlamentare e del vitalizio sono diventati tre. D'altra parte la regola dice che non c'è due senza tre e speriamo proprio che il quarto non venga da sé.
Mentre i primi due per difendere l'indifendibile stripendio e atteso vitalizio usano argomentazioni pignolesche e un tantinello retrò tanto sono burocratiche e pedanti, ma d'altronde sono due apparatinichi con pochi studi alle spalle e, diciamolo chiaramente, sono anche un po' provinciali, la Giovanna sa usare argomentazioni di peso. Secondo il suo metro. Ovviamente.
D'altra parte lei è ammmerigana, mica come gli altri due che vengono uno da Tolentino, provincia di Macerata, e l'altra da Foligno che ha come compatrona della città la Madonna del Pianto. Che di piangere ne ha ben donde. Come noi del resto.
Oggettivamente questi sono posti per nulla cool (traduco per gli indigeni: posti fichi).
Lei, la Giovanna, è nata a New York, Stato di New York, Stati Uniti d'America. Che, voglio dire, è tutto un altro nascere.

She flys high (sempre per gli indigeni: lei è una che vola ad alta quota, mira alto, è ambiziosa)e quindi le sue argomentazioni sono di pari livello.
Ecco allora che con la signorilità di unsnobish newyorker (newyorkese snob) getta sulla bilancia, neanche fosse Brenno, un'argomentazione di vero peso, e quindi dice: “ E quel che mi dispiace è che in futuro non ci potrà essere un'altra Giovanna Melandri, una ragazza come me che a 35 anni lascia un lavoro da economista in Montedison e decide di servire il suo Paese”. Accidenti. E i denti?
Questo sì che è un colpo.
Italiani rendetevi conto che se si taglieranno gli stipendi dei parlamentari o i loro vitalizzi non potremo più avere un'altra Melandri. Giovanna Melandri.
Calmi.
So già che vi sentite ribollire il sangue e vorreste rovesciare cassonetti dell'immondizia e dare alle fiamme copertoni mentre cortei di metalmeccanici bloccano strade cittadine, provinciali, autostrade e caselli e magari anche qualche viottolo di campagna scandendo slogan del tipo “prendetevi l'articolo 18 ma ridateci la Melandri”.
Mentana inizierebbe i suoi telegiornali con il viso ancor più corruciato di quando lo spread correva nel cielo tedesco sopra i 600 punti. Maurizio Crozza sarebbe tra gli agitatori: con la scomparsa dalla scena politica della Melandri, Giovanna Melandri, gli verrebbe a mancare una spalla d'eccezzione.
Dove la troverebbe un'altra con il di lei senso del ritmo comico, capace di dire le peggiori stupid things (stupidaggini) nel momento sbagliato?
Forse l'onorevole Melandri cerca un po' di visibilità, solo 34 citazioni dal Corriere della Sera nel 2011, un po' pochine per un ex ministro che ha vinto (sic!) i mondiali di calcio, quindi che c'è di meglio di una bella tavanata galattica? (3) Tavanata galattica, in inglese bullshit, questa la sa tradurre anche il Trota visto che pure lui ne ha dimestichezza e ne spara a ripetizione.
Ora, d'accordo sul fatto che non bisogna lasciare ai berluscones il monopolio delle scempiaggini, chissà come si inorgoglirebbero, e quindi qualcuna la deve dire pure la sinistra, non a caso c'è D'Alema, ma almeno che queste vengano dette con un po' di grano salis. E soprattutto siano divertenti.
Per cui un consiglio all'onorevole Giovanna Melandri: visto che ha due cittadinanze, oltre alla nostra anche quella ammmerigana, e che da noi ha già fatto cinque legislature che ne direbbe di traslocare negli USA?
Voi direte che Obama ha già i suoi pensieri e che non bisognerebbe dargliene altri, ma il fatto è che anche noi non stiamo troppo bene.


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  1. Tavanata galattica, espressione coniata negli anni '80 dal comico Ezio greggio. Vuol dire proprio quello che state pensando
  2. La sua prima elezione è avvenuta nel 1996 a Roma, collegio uninominale 18 (Magliana, Marconi, Portuense e Testaccio) poi nelle elezioni successive ha girovagato tra vari collegi di Roma fino all'ultima elezione quando è stata eletta nella circoscrizione XX, cioè la Liguria. Che ci facesse in Liguria non è dato sapere.

4 commenti:

  1. Ora, io mi chiedo e vi chiedo: ma com'è che i più duri difensori dei privilegi parlamentari stanno a sinistra? Nel frattempo ne hanno dovuto espellere uno - on. Lusi - che tomo tomo, chiatto chiatto, si sarebbe intascato 13 milioni di euro - che non sono bruscolini- al tempo dell'allenza con la Margherita. Ora, stando alle cronache, pare che l'on Lusi stia trattando con i magistrati. Ma, vi pare normale' Se mi fossi appropriato io, o chiunque di noi, non dico di 13 milioni di euro, ma di molto meno, sarei nelle condizioni di trattare? No, basta con la sinistra, basta con le loro adunate in Piazza San Giovanni, con la Guzzanti che inseguendo facili guadagni consegna i suoi soldi alla finanziaria dei Parioli per avere rendimenti del 18% e poi scopre che sono spariti. Lo stesso, l'altro 'cantore' della sinistra Davide Riondino.
    No, basta... questi sono 'pifferai' che con le loro menate hanno traviato già molti giovani, ma alla resa dei conti...sono quelli che più di altri pensano ai loro conti...e pensare che credevo con Berlusconi di aver visto il peggio, ma al peggio - ahimè - non c'è mai fine. Vergogna...sinistri

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  2. Scusate, ma chi è che ha votato sta gente?????
    Il vero problema non solo loro....poveri pirla egoisti e narcisisti....ma chi gli da il voto.
    Ma sta gente capisce che razza di banditi manda in parlamento?.....destra o sinistra non fa differenza. Sempre gentaccia è.

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  3. Oggi, il ministro inglese dell'Energia si è dimesso. E' stato accusato di aver attribuito alla moglie una multa per eccesso di velocità. Era lui, insomma, alla guida, ma avevo chiesto alla consorte, peraltro ex ( hanno divorziato) di accollarsela. Come, praticamente, l'80% degli italiani regolarmente fa, quando viene beccato con l'autovelox.
    Si avete capito bene...una multa, no una rapina, un'estorsione, un inciucio, una mazzetta...Dimissioni, una multa...una cazzatina.
    Fatelo sapere alla signora Melandri, a Sposetti, ai berluscones, ai leghisti acchiappa poltrone, a quelli dei concerti de sinistra...perchè noi semo er popolo de sinistra e ce piace prendere un posto e tenercelo a vita, cosi possiamo annà al supermercato, o magari darsi ammalati a Pomigliano perchè nel pomeriggio gioca u' Napule...oppure c'è la raccolta dei pomodori...
    Meditate gente...meditate...

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  4. Indennità va bene per tutti, basta sapere chi sono quelli che l’hanno difesa ed evitare di rieleggerli! Chi si occupa di fare la lista?

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