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giovedì 11 settembre 2014

Renzi: per la rivincita bisogna aspettare il 2017.

Con il comizio di chiusura della festa de l’Unità Renzi si è risparmiato l’hashtag «#volemosebene». Vecchi elefanti e giovani triceratopi dovranno aspettare il novembre del 2017 per giocare di nuovo. Se ci saranno ancora. Però ha offerto una segreteria unitaria. Cioè con un unico pensiero. Unitario.

Probabilmente tutto si può dire di Renzi Matteo, come di ognuno d’altronde, ma non che non parli chiaro. Come pochi, in verità. Magari nelle sue lunghe prolusioni, in genere a braccio, non sempre dice granché ma è un fatto che sa dirlo con estrema chiarezza. Lo pensano in molti. A dimostrazione che nei comizi contano di più le orecchie di quelli che stanno con il naso all’insù che le parole che escono dalla bocca di quello che sta sul palco. Ma è sempre stato così.

Durante il discorso di chiusura alla festa del l’Unità il Renzi ha elencato tutte le meravigliose cose che il governo cioè lui ha fatto in questi sei mesi, che poi di concreta-concreta c’è stata sola l’elargizione degli 80 euro. Sono quegli eurini che, almeno nelle intenzioni avrebbero dovuto accendere un pochino la ripresa, ma non è andata, almeno fino ad ora, così. Gli italici, gente di lunga memoria oltre che incalliti risparmiatori, in previsione di altri guai che sospettano siano sempre dietro l’angolo, si sono ben guardati dallo scialare e li hanno conservati. 

Tutti gli altri provvedimenti doverosamente elencati sono in divenire anche se sono stati talmente ben enunciati che in molti, compresi quelli del governo e il Renzi in testa, li danno per cosa già fatta. Basta crederci. Ciò di cui comunque dovranno farsi una ragione i suoi oppositori interni è che per loro la vita sarà più che grama e questa volta Renzi non l’ha gabellata da furbetto. Dato che se li trovava tutti lì, dai vecchi elefanti come D’Alema e Bersani, ai giovani triceratopi come Fassina e Cuperlo, si è evitato di sprecare l’hashtag che tiene in serbo da un po’: «#volemosebene». E quindi, guardandoli ben benino, ha scandito chiaro chiaro che la partita di rivincita, se proprio ci tengono, si giocherà nel 2017. Puntualizzando che sarà il novembre 2017. Quindi verso la fine dell’anno. Sottintendendo: con chi ci sarà ancora e se potrà. Perché anche questo è da tenere in debito conto e qualche mano è corsa velocemente ad infilarsi in tasca. Poco importa se a questo annuncio di calendario qualche istante prima aveva ecumenicamente offerto la formazione di una segreteria unitaria. Tanto tutti sanno che per unitaria si deve leggere «che abbia un unico pensiero.» Cioà il suo: quello del Renzi. Perché stare nella segreteria, ancorché unitaria, non vuol dire giocare ma solo guardare più da vicino Renzi che gioca. Comunque il Matteo l’ha giocata bene, come quasi sempre. Così se gli altri non ci staranno la colpa sarà solo loro.

Certo che per tutti quelli abituati ai complottini strapaesani in stile pci che scimmiottavano quelli più legnosi del pcuss deve essere stato un bel colpo. Perché un conto è ficcare i denti nella mortadella, che più o meno son buoni tutti e altro azzannare un bel blocchetto di marmo. Che qualche dolorino lo procura. Chissà se i rottamati  hanno riflettuto, magari anche per un solo minuto, sui tanti errori fatti negli ultimi trent’anni e si sono resi conto di quanto il giovane virgulto che li sbertucciava dal palco ne era il frutto.  Eh già perché Renzi è proprio il frutto dell’inanità e della cecità di quelli che non hanno saputo leggere la partita che stavano giocando. Fossero stati vagamente capaci probabilmente sarebbero ancora lì.


Comunque, forse, vecchi elefanti e giovani triceratopi si saranno consolati pensando che uguale sorte, quasi negli stessi momenti veniva riservata a Luca Cordero di Montezzemolo, licenziato da Marchionne in diretta tv. Ma la relazione finisce lì. Montezzemolo ha vinto tanto e loro quasi niente. Montezzemolo se ne va con una buona uscita “privata” di 27milioni ben guadagnati e loro quando si ritireranno avranno il vitalizio “pubblico” da parlamentari. Che sia ben guadagnato è tutto da vedere.

2 commenti:

  1. Francesco Viscomi11 settembre 2014 10:06

    visto che ci siamo, aspettiamo anche il 2020 o addirittura tuo figlio ch scende in politica...sei una grandissima vergogna .

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  2. Alessandro Marcon11 settembre 2014 11:48

    Bisogna aspettare il 2017? E mandarli a casa prima, dato che sono illeggittimi?
    Che cacchio fa l'opposizione?
    Ma c'è un opposizione?

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