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mercoledì 29 gennaio 2014

Elsa Fornero il ritorno

Lasciare il campo non è facile. Quando si è goduta l’ebbrezza della notorietà e dei privilegi. Arnaldo Forlani se ne andò con dignità ed è rimasto nell’ombra sobriamente. Prima di lui lo fece Cincinnato. La Fornero invece sta meditando di tornare.



Ora dopo quasi un anno di assenza dalle scene sta meditando il ritorno Elsa Fornero.
Chissà cosa aveva da ridere
Una delle cose più difficili se non la più difficile in assoluto per un personaggio pubblico è uscire di scena dignitosamente e una volta fuori è continuare a rimanere nell’ombra con sobrietà. Magari approfittando della possibilità di essere dimenticato per quanto ha fatto, in genere corbellerie, durante l’esercizio della sua funzione pubblica. Sembra una prova da nulla ma pochissimi raggiungono questo risultato. Uno dei rari esempi nei tempi moderni è stato Arnaldo Forlani e per trovarne un altro prima di lui bisogna scendere fino a Lucio Quinzio Cincinnato. A dimostrazione che, scavando e scavando o aspettando e aspettando, qualcosa di buono lo si trova in tutti.

La voglia di tornare a calcare la scena è così forte per chi anche solo per un quarto d’ora è stato baciato dalla celebrità e ha potuto godere di privilegi, medioevali, che resistervi è assai arduo. Il rientro sotto l’occhio di bue, come in teatro chiamano il riflettore, richiede però qualcosa di particolare. E poiché trovare cose di buon senso che siano eclatanti è più difficile che non spiattellare sciocchezze eclatanti è a queste secondo che i più o le più fanno ricorso. Sta succedendo anche a Elsa Fornero.

Già quando era al governo si era distinta per alcune perle di rara saggezza come quando disse che lei «Non sono ferratissima per fare il ministro» o quando affermò «Sarò costretta a parlare molto lentamente, perché dovrò pensare ogni parola.» Alleluia. Causa della affermazione la presenza in sala di giornalisti. Aveva già cavalcato la notorietà negativa definendo choosy (schizzinosi) i ragazzi italiani o non conoscendo esattamente il numero degli esodati che variava ogni giorno neanche fosse lo spread. Ora dopo quasi un anno di assenza sembra stia pianificando il suo rientro. Ma perché farsi del male da soli?

Ha iniziato il suo rientro una ventina di giorni addietro, nel peggiore dei modi. Ovvero all’insegna de «io l’avevo già detto» che se c’è frase irritante per chi non ha fatto è proprio questa. Il primo «io l’avevo già  detto» era riferito al job act di Matteo Renzi. La ex ministra arrivava a dire che quel piano era in continuità con quanto da lei impostato e che a lei sarebbe tanto piaciuto di farlo. Quel piano. Piccolo dettaglio: il piano non esiste è semplicemente una mail di enunciazione di principi, come dire «viva la mamma». Che di suo suona bene e salvo qualche sciagurato caso, viene difficile contestare. Passata qualche settimana appena si è aperto un nuovo caso, nello specifico la questione Mastrapasqua, ci si è lanciata sopra come topo sul formaggio.  Il refarin è sempre lo stesso: «Io l’avevo detto.»                                                                                          
 Naturalmente Elsa Fornero ha scelto per il suo exploit La Stampa che oltre ad essere il giornale di Torino, la sua città, è anche la testata sula quale il marito scrive come editorialista. Evvabbé. Quindi l’ex ministra io l’avevo detto ha rilasciato questa dichiarazione riferita al caso Mastrapasqua:  «Le commissioni Lavoro di Camera e Senato e la commissione bicamerale sugli enti previdenziali avevano fatto pressioni per un nuovo progetto di governance dell’Inps (leggi cambiare Mastrapasuqa). L’obiettivo era una gestione più trasparente e meno accentrata e a tal fine venne istituita una commissione ad hoc per rivedere la struttura dell’Ente. Purtroppo però, nonostante i vari impulsi ricevuti la politica impedì il rinnovamento.» Che tenerezza. Verrebbe da dirle come dicevano una volta le nonne alle ingenuità dei bimbi:«povera stella.»                       Si vede proprio che non era ferratissima per fare la ministra non si è neppure accorta della colossale contraddizione: le commissioni di Camera e Senato e la Commissione bicamerale sugli enti previdenziali sono la politica. Quindi…   Evvabbè. Almeno non è più al governo.

Nel febbraio del 2013, dopo le elezioni che liberavano il paese dal governo Monti, la ministra dichiarò, con un tono che aveva il sapore della minaccia che era ricercata da una università tedesca.  Per molti era una promossa. Purtroppo non mantenuta. La Fornero è rimasta in Italia e pare voglia dire ancora la sua. Saranno felici giornalisti e comici.



13 commenti:

  1. Pasquale Nuccio Benefazio30 gennaio 2014 10:39

    Ma per tornare qualcuno la deve chiamare e candidare

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    1. Castruccio Castracani Forse si vuole imbucare. Come ai matrimoni

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  2. Pasquale Nuccio Benefazio30 gennaio 2014 10:41

    che Forlani se ne sia andato con dignita' e' una affermazione azzardata . Se ne e' andato con le manette

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    1. Certo, se ne è andato in manette, poi i servizi sociali, ma senza grandi clamori in silenzio. Che mettersi a elogiare i demonicristiani fa un po' specie.

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  3. Tullio Carnerini30 gennaio 2014 10:44

    A volte tornano......

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  4. Maria Schirone30 gennaio 2014 17:20

    a fare quali altri danni?

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  5. Paolo Giacomo Michielin30 gennaio 2014 17:24

    Visto che nessuno e" andato,a prenderla nel letto dove dorme,allora lei si sente di fare quello che vuole !

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  6. Battista Bissi30 gennaio 2014 17:25

    L'immagine si commenta da sola e credo che rimarrà per molto tempo sul cuore di tutti coloro che soffrono e desidererebbero ospitarla nel posto più adatto. Se Dio creò la donna a nostra immagine e somiglianza forse quel giorno aveva perso al gioco d'azzardo e si è voluto vendicare con gli italiani.

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  7. Battista Bissi30 gennaio 2014 17:26

    Con questo sorriso luminoso e paradisiaculum ha incantato il governo e col suo pianto aromatizzato di velenosa dolcezza ha conquistato i lavoratori, perchè ha saputo spegnere, con quel pianto,i loro sogni per sempre.

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  8. L'ho incrociata 3 mesi fa a Torino via Carlo Alberto piccolina, anonima insigificante ma nn si poteva nn notare xkè oltre a camminare guardandosi intorno con quella specie di sorriso compiaciuto stampato sul viso , aveva 3 guardie del corpo che la scortavano e un signore che l'affiancava.Odiosa e fuori luogo

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  9. La Prof.ssa Fornero farebbe bene a restare a casa, di danni ne ha già fatti abbastanza. Grazie

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  10. Beh, Cincinnato lasciò per sua scelta. Forlani non

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  11. Paolo Penacchio1 febbraio 2014 14:05

    "non , non ti lascio sola, ti lascio un figlio ancor, sia quel che ti consola è il figlio dell'amor". Anche Forlani non ha voluto lasciar sola l'Italia del potere ed almeno un figlio nelle importanti stanze lo ha lasciato.

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