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sabato 16 febbraio 2013

La recente scoperta del prof. Mario Monti: «erano cialtroni».


Il professor Monti sta facendo scoperte epocali. Come ad esempio chi erano quelli che l'hanno preceduto. Sarebbe bello se scoprisse anche come sono fatti quelli che ha governato. E magari ci fosse unità di pensiero tra la gente comune e chi decide delle sorti dei più.

Prof. Mario Monti. Ha scoperto chi erano
quelli che l'hanno preceduto al governo.
E così Mario Monti, nella mattinata di venerdì 15 febbraio, che non a caso era una volta giorno di magro e di blanda penitenza per tutti fedeli di santa romana chiesa, se ne è uscito con un'affermazione che sta a metà tra la scoperta dell'ombrello e la rivoluzione copernicana. 
Durante la trasmissione Agorà su Rai3 con un tono poco rilassato per non dire addirittura un po' seccato il professor Monti ha dichiarato che si è sentito «Molto più ferito quando dei cialtroni dicono di aver lasciato l'Italia in buone condizioni nell'autunno del 2011 e che poi io l'ho mandata a male che non inorgoglito quando Obama dice che ho gestito bene l'Italia» . 

A onor di cronaca c'è da sottolineare che mentre pronunciava le parole “mandata a male” le sue sopracciglia si sono inarcate, atto che non solo segna un evidente disappunto ma anche promette, a breve seguire, una severa punizione. Peraltro l'appellativo di “cialtroni” sta a identificare persone che lavorano poco e male o ricorrono a trucchi scoperti per giustificarsi. Definizione che a occhio e croce fa venir in mente non pochi di quelli che hanno guidato il bel paese. Guarda il caso.
Senza voler scomodare l'Ecclesiaste («C'è un tempo per vivere e c'è un tempo per morire, c'è un tempo per piangere e uno per ridere...» e via dicendo) l'attuale presidente del Consiglio ha dato modo di verificare tangibilmente come ogni situazione abbia il suo tempo e ogni tempo la sua situazione. Oggi il tempo pare arrivato e la situazione invece pure.
Quindi il professor Monti e con lui i suoi amici hanno scoperto che il governo che è stato in carica fino al novembre 2011 era un governo di cialtroni. Urca. Che notizia.

I membri del governo in carica fino al novembre 2011.
Il professor Mario Monti imputa questo giudizio solo al fatto che “quelli di prima” abbiano mentito spudoratamente sulla situazione economica del paese. E questa è la scoperta dell'ombrello. Di bugie è ben lastricata la strada di chi governa.
Una bella fetta di italiani invece questa notizia, se la si vuol definire tale, l'avevano già ben metabolizzata da tempo e per tanti indicatori. Certo l'abolizione del falso in bilancio era tra questi ma anche la nonchalance con cui taluni parlamentari passavano dall'opposizione alla maggioranza, o le notizie sulle cene di classe con annesse burlesque o ancor di più la grande quantità di avvocati arruolati che la somma del tutto già dava l'impressione che il giudizio dianzi espresso non solo girasse nell'aria ma fosse pure assai pertinente. By the way gli avvocati erano tutti operativi, e non pochi di questi avevano da difendere lo stesso unico cliente nelle situazioni più disparate. E che poi quegli stessi,professionisti, ben dislocati nelle varie commissioni e sottocommissioni, mettessero pure mano alle leggi che una volta approvate sarebbero state di vantaggio a pochi per non dire a uno solo era un ulteriore accidente della storia. Tutto questo con l'aggiunta di corollari a base di cucù e pagliacciate varie non faceva che confermare ante litteram il giudizio del professore esimio. Peraltro, essere professori non necessariamente richiede capacità di giudizio fulminea e tanto meno maliziosa, ché la scienza vola alto. Questo si sa. Anche se poi non così in alto da poter schivare l'impatto con qualche commissariato europeo o qualche banco senatoriale, magari ad perpetuum, vantaggio che oramai neanche più i papi si concedono, o talvolta, più semplicemente, qualche consiglio di amministrazione. 

Quelli che aspettano la metropolitana.
Comunque è bello che i vertici della società si stiano mettendo in asse con quello che pensa la gente comune. Così come sarebbe altrettanto bello se il professore e gli altri della “società civile”, grazie a questa prima scoperta, si dessero un po' da fare per arrivare a conoscere come son fatti quelli che prendono il tram o i treni pendolari. Per intendersi non quelli che hanno il problema di come passare la fine della settimana, che probabilmente gli son vicini di casa ma, con gittata un po' più lunga, quelli che il problema ce l'hanno con la fine del mese. Anche questi sarebbero bei campi da esplorare e senz'altro gli aprirebbero la mente. 
E sarebbe l'avvio della rivoluzione copernicana. Fase due. Potrebbe così il professor Monti arrivare a scoprire che i consumi ripartono se sono in tanti quelli che hanno denaro e che per far ricco lo Stato oltre che sulle tasse si potrebbe giocare anche avversando le ruberie, gli sprechi e magari pure l'evasione fiscale. E anche questa sarebbe una scoperta degna di passare alla storia come e forse più di chi scoprì l'acqua calda.

La domanda quindi verte sull'uso che il professor Monti vorrà fare di tale epocale scoperta che, con probabilità lo porterà a competere per qualche sezione del premio Nobel. Perché se dalla consapevolezza della pratica scaturisce l'elaborazione teorica questa per essere credibile e funzionale dovrà nuovamente rendersi operativa e dunque rientrare nel prosaico fare. Quindi, caro professore ora che ha scoperto che “quegli altri” erano e tutt'ora sono, poiché nessun atto di contrizione o pentimento sembra averli spostati dal loro modus operandi precedente, dei sonori cialtroni lei che farà? Non vorrà mica accingersi anche alla scoperta della ruota o reinventare il triciclo? Poiché questa è la politica. Quella cosa dalla quale la sua mamma cercava di tenerla lontano ma nella quale lei si è ficcato con discreta abilità anche se, ti tanto in tanto, pare che le manchino un paio di attributi.
Ancora una settimana di impegno e poi, alla peggio, potrà sonnecchiare in Senato. Per i prossimi decenni.

5 commenti:

  1. Learco Sacchetti16 febbraio 2013 21:15

    E CI SAREMMO RISPARMIATI UNA MANATA DI TASSE

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  2. ed avremmo anche potuto avere in meno,in questa prossima tornata elettorale, qualche novizio "cialtrone" in lista per governare.

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  3. Franca Paniconi17 febbraio 2013 00:25

    Acuto il "professore"..

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  4. secondo me lo sapeva anche un anno fa ma se lo diceva non avrebbe governato un anno....

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    1. non c'è alcun dubbio su questo giusto ed espresso convincimento. E' normale che un partecipante alla categoria dei "cialtroni" conosca bene i suoi...vicini!

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