Ciò che possiamo licenziare

mercoledì 11 gennaio 2012

Presto ci sarà un nuovo povero in circolazione: Sergio Marchionne

La parabola di Sergio Marchionne oramai volge alla fine. In modo chiaro ed inequivocabile John Elkan e gli altri cento-e-briscola componenti della famiglia gli hanno chiaramente dato il benservito, tra quattro anni dovrà mollare. Cose che capitano ai precari
Quattro anni sono veloci a passare specialmente quando si veleggia verso i 60 anni e le possibilità di reimpiego si riducono al minimo. Oltretutto questi quattro anni non gli consentiranno neppure di raggiungere i 65 anni d'età nè i 40 di contributi versati. Un vero disastro.
“Nessuno ha capito la mia disperazione” ci ha dichiarato Marcionne, come lo chiamano gli americani, raggiunto telefonicamente a Detroit.”Sono un precario e il fatto che dovrò andarmene ne è la prova lampante.”
Al solito maglioncino blu, che è sempre lo stesso da quando lo intervistammo il 13 novembre del 2010 (http://www.ilvicarioimperiale.blogspot.com/2010/11/esclusivo-intervista-sergio-marchionne.html ) ha aggiunto una sciarpetta di lana grezza comprata su internet, la barba di 10 giorni fa e, dicono quelli che gli sono stati più vicino, la doccia di una ventina di giorni addietro. L'apoteosi del trasandato.
“La sciarpa mi è costata solo pochi dollari” ha puntualizzato “ e poi ho visto che quasi tutti gli homeless ce l'hanno e sono anche tutti barbuti. Tra breve anch'io sarò come loro. E poi la barba è un segno di rottura con il sistema. Mi ricordo di aver visto le foto di un rivoluzionario argentino, mi pare si chiamasse Che qualcosa, mi è piaciuta e quindi ... dai con la  barba. – e poi quasi singhiozzando ha aggiunto - Tutta colpa della FIOM e della Ministro Fornero che mi ha chiesto di vedere il piano industriale di Fabbrica Italia.”
Sembra infatti che sia stato Landini a fare la spia alla Ministro informandola sulla inesistenza del piano.
“Altro che lanciare gatti morti dentro la mia Audi come dice Crozza. Questo è stato un bruttissimo scherzo.”
Johnny Elkan che fino a pochi giorni fa era convinto dell'esistenza del piano si è fatto ancor più diafano e magro, pare abbia perso diversi chili, e anche Leone ed Oceano i suoi due pargoli, hanno passato giornate di cattivo umore. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
“ Non ne potevo più di lui – ha confidato John Elkan agli amici – e poi vedere funghi e licheni crescergli sul maglione, sulla schiena e sotto le ascelle, era insopportabile”
“Non è un nuovo look” ha protestato Marcionne “ mi sto solo allenando per essere pronto per quando sarò un povero disoccupato. Tutti sanno che programmo con anticipo ogni step.della mia vita. Possibile che nessuno mi capisca. Non mi rado per avere più tempo per scorrere gli annunci di ricerca del personale.”
Pare che abbia già acquistato un long caravan, negli States i disoccupati sono più evoluti dei nostri e non amano le tende, che tra l'altro fanno umido, durante i presidi ai cancelli delle fabbriche.
Voci non controllate dicono di un suo contatto sia con Silvio poer nano Berlusconi per avere informazioni sulla vita da disoccupato sia con Carcarlo Pravettoni per avviare una nuova attività. Si dice che intendano aprire una società di consulenza nell'ambito delle Human Resource." Entrambi hanno esperienza da vendere" assicurano dalle parti di Pomigliano e del Lingotto.
“Non so neppure se potrò rimanere negli USA. Da queste parti le leggi sui migranti poveri sono molto severe. Se dovessi essere espulso chiederò di poter tornare in Italia. Magari spotrei occuparmi della rifondazione dei disoccupati organizzati. Chissà se D'Alema e Fassino mi daranno una mano, Durante i referendum alla FIAT erano entusiasti della mia mozione.”
“Attento a quei due, non sono molto affidabili. Specialmente quando si tratta di stare dalla parte dei precari e dei disoccupati.” abbiamo suggerito timidamente
“Si, è vero ma io sono sempre stato un socialdemocratico. Saragattiano (1) naturalmente.”

---------------------------------------
(1) Saragattiani, così erano detti i sostenitori di Giuseppe Saragat, leader, nel secondo dopo guerra dello psdi, partito socialdemocratico italiano.

Nessun commento:

Posta un commento